Get Adobe Flash player
"Osservazioni sui principi e criteri direttivi contenuti nella legge delega 80/2005 e sulla bozza di d.lgs approvata dal Consiglio dei Ministri del 23.9.2005 in materia di riforma della legge fallimentare"
"Osservazioni sulla riforma del codice di procedura civile attuata con la legge n.80/2005 e sulle proposte di modifica"
dai CEAG

Il Movimento per la Giustizia e Magistratura Democratica pubblicano sui loro siti, www.movimentoperlagiustizia.it e www.magistraturademocratica.it due importanti documenti frutto del comune impegno in un unico Gruppo del civile: si tratta delle "Osservazioni sui principi e criteri direttivi contenuti nella legge delega 80/2005 e sulla bozza di d.lgs approvata dal Consiglio dei Ministri del 23.9.2005 in materia di riforma della legge fallimentare" e delle "Osservazioni sulla riforma del codice di procedura civile attuata con la legge n.80/2005 e sulle proposte di modifica".

Questi documenti nascono dalla comune esperienza di Md e del Movimento nel Gruppo del civile, nel quale da anni magistrati aderenti ai nostri Gruppi, ma anche tanti altri non aderenti ad alcuna corrente, professori universitari ed avvocati hanno saputo costruire una esperienza intensa e feconda.

In questi anni, accanto alla violenta aggressione alla giurisdizione, alla magistratura e a singoli magistrati, abbiamo visto modifiche del processo civile che appaiono il frutto di una produzione alluvionale che si svolge al di fuori di un progetto coerente per la giustizia. Sono stati sistematicamente ignorati tutti i suggerimenti e tutti i progetti di riforma provenienti dalle associazioni forensi, dalla ANM, dagli Osservatori sulla giustizia civile e, anziché perseguire con coerenza un indifferibile recupero di funzionalità del sistema giudiziario con una migliore organizzazione delle scarse risorse, la collaborazione tra gli operatori e la ricognizione e promozione delle prassi più efficaci, si è preferito moltiplicare i riti processuali con aggravio e crescente disagio per gli operatori e gli utenti.

La stessa riforma delle procedure concorsuali allontana ancor di più il nostro sistema da un'organica e razionale ricomposizione della disciplina dell'insolvenza, che resterà caratterizzata da una estrema frammentarietà e dalla coesistenza di modelli procedimentali eterogenei, svilendo la funzione di controllo giudiziario della crisi d'impresa e realizzando la progressiva emarginazione della giurisdizione ordinaria rispetto al mercato ed all'economia.

Crediamo che questi documenti possano costituire un importante contributo al dibattito tra i magistrati, gli avvocati, gli studiosi. Essi rappresentano un avvio, e non una conclusione, del lavoro del nostro Gruppo del civile; nel pubblicarli non possiamo che ringraziare tutti coloro - colleghi, docenti ed avvocati - che hanno dedicato il loro tempo e la loro passione alla costruzione di un possibile modello alternativo all'attuale situazione di crisi.

Nino Condorelli
Segretario del Movimento per la Giustizia

Ignazio Juan Patrone
Segretario di Magistratura Democratica

"Osservazioni sui principi e criteri direttivi contenuti nella legge delega 80/2005 e sulla bozza di d.lgs approvata dal Consiglio dei Ministri del 23.9.2005 in materia di riforma della legge fallimentare"

file.word

"Osservazioni sulla riforma del codice di procedura civile attuata con la legge n.80/2005 e sulle proposte di modifica"

file.word

Share