Get Adobe Flash player

Pubblichiamo la sentenza n. 8254 del 23.11.2010 – 2.3.2011, con cui la Quarta sezione della Corte di cassazione – definendo un ricorso in tema di colpa professionale medica con l’annullamento con rinvio per nuovo giudizio – ha affrontato il delicato tema del rapporto tra le cosiddette “LINEE GUIDA” e la responsabilità del medico.La Corte ha evidenziato che quando si richiamano LINEE GUIDA, occorre sempre tenere conto delle AUTORITÀ dalle quali provengono, del loro livello di SCIENTIFICITÀ, delle FINALITÀ che con esse si intende perseguire. In particolare, occorre verificare se le stesse rappresentino un’ulteriore GARANZIA per il paziente ovvero uno strumento per garantire l’ECONOMICITA’ della gestione della struttura ospedaliera, con la precisazione che se tali LINEE GUIDA dovessero rispondere solo a logiche mercantili, il loro rispetto a scapito dell’ammalato non potrebbe costituire una sorta di salvacondotto per il medico, il suo comportamento virtuoso non potendo che dover prevalere su tali logiche.

file pdf

Share