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Segreto di Stato Comunicato del Segretario Genrale e del Presidente del Movimento per la Giustizia

Il Governo e l’Esecutivo sono i soggetti deputati a promuovere le scelte di valore che caratterizzano la politica nazionale, e a darvi concreta esecuzione.

Alla magistratura spetta, per Costituzione, la tutela dei diritti, in piena indipendenza dagli altri poteri dello Stato e secondo il principio del pari trattamento dei cittadini davanti alla legge.

Sorprende allora che da autorevoli esponenti del Governo provengano accuse tanto pesanti quanto generiche nei confronti di magistrati, ancora una volta di Milano, mentre sono in corso procedimenti penali aperti al vaglio dei giudici naturali; accuse oltretutto relative ad una ricostruzione fattuale che autorevole stampa oggi, semplicemente ricordando quanto già noto nel succedersi dell’informazione quotidiana, attesta contraria alla realtà di quanto accaduto.

Come in passato, anche oggi invochiamo con forza il rispetto dell’indipendente lavoro dei pubblici ministeri e dei giudici, e pretendiamo la conservazione delle condizioni di serenità e libertà della giurisdizione.

Dobbiamo rilevare che proprio ieri il Parlamento europeo ha sollecitato gli Stati nazionali a cooperare per il rispetto delle regole e dei diritti anche nella lotta al terrorismo, e che autorevoli rappresentanti della Commissione europea hanno contestualmente auspicato che continuino o inizino le inchieste giudiziarie, quali strumenti e luogo naturale e competente per arrivare all'accertamento della verità.

Constatiamo che altri Governi europei hanno ritenuto imprescindibile la massima collaborazione nei confronti delle richieste del potere giudiziario, anche nei casi in cui necessità di sicurezza nazionale possano comportare esigenze di segreto.

Le scelte di valore annunciate e le condotte intraprese dal nostro Governo sembrano andare obiettivamente nell’opposta direzione.

Tutto ciò non può che preoccupare, e molto.


15.2.07

Carlo Citterio(segretraio generale)   Ernesto Aghina (Presidente)

Per approfondimenti vedi anche qui

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