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Totti assolto, quando l'offesa non è un reato ma "colorita espressione romanesca"

 

 

 

 

 

Ci sono parole che su un giornale non si dovrebbero neanche scrivere: ora il gip del Tribunale di Roma ha stabilito che insultare con una di queste parole non è neanche reato, in fondo è solo folklore. La parola è "cazzaro", "colorita espressione romanesca", come dice il gip nella sua archiviazione. L´aveva pronunciata Francesco Totti (e Bruno Conti) all´indirizzo del giornalista della Rai, Fabrizio Failla, in un convulso collegamento dagli spogliatoi alla fine di una partita, nel quale Totti e Conti rimproveravano a Failla di avere frainteso certe dichiarazioni del giocatore. «E´ un gran c..., si è inventato tutto, un gran c...», avevano ripetuto più volte i due a varie emittenti. Da qui la querela del giornalista, al quale da ieri, ecco un effetto di questa richiesta di archiviazione, è stata data una patente, quella appunto di "c...". Glielo possono dire tutti, tanto non è reato.

Le motivazioni del gip lasciano perplessi. Da una parte dice che l´epiteto intende «disapprovare l´operato di taluno che riferisca notizie non corrispondenti al vero», dall´altro afferma che «l´utilizzo di tale espressione, nel contesto in cui è stata profferita, non debba considerarsi lesiva della reputazione del giornalista». Viene da chiedersi quale sia l´idea che ha la popolazione del mestiere del giornalista, se dargli del raccontaballe non lede la sua reputazione.

Probabilmente Totti ha trattato Failla come un amico al bar davanti al flipper: ma ci sono dei limiti che in pubblico non andrebbero varcati. Il sospetto è che a Roma ci sia qualcuno che con la sua bocca (e i suoi piedi) possa fare e dire quello che vuole, cose negate agli altri concittadini. Si può fare la prova: andare dal primo maresciallo dei carabinieri incrociato per strada e salutarlo con la "colorita espressione romanesca" e vedere le sue reazioni; o rivolgersi allo stesso modo al primo giudice che ci capita di incontrare. Siamo sicuri che ne usciremmo con una pacca sulla spalla e un "ma che simpaticone" come accade (dovunque) a Totti?
(Repubblica, 26.7.2007)

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