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Documento di impegno dei candidati al CDC per la lista Movimento per la Giustizia - Articolo 3

L’associazionismo giudiziario vive un momento difficile ed è oggetto della disaffezione di numerosi magistrati. Fra le ragioni di questo sentimento negativo è stato da molti denunciato il “professionismo e carrierismo associativo”, anche con la strumentalizzazione dell’attività in A.N.M. per il conseguimento di incarichi ministeriali o di fonte politica.

Siamo convinti che è necessario che al Ministero della Giustizia vi siano magistrati preparati, ma riteniamo che sia opportuno che essi non siano individuati tra coloro che hanno esperienze recenti di governo centrale dell’ANM. Ciò vale a maggior ragione per gli altri incarichi conferiti dall’Esecutivo.

Nel nostro programma è prevista la proposta di modifica dello statuto dell’A.N.M. per la decadenza della qualità di socio di chi, entro un anno dalla cessazione del mandato al C.D.C., assuma incarichi presso l’Esecutivo che comportino la collocazione fuori ruolo.

Questa proposta, però, richiederà per essere attuata il concorso delle altre componenti dell’Associazione nazionale magistrati.

Intendiamo allora assumere subito l’impegno corrispondente. Pertanto:

TUTTI i 36 candidati della lista Movimento per la giustizia – Articolo 3 si impegnano, in caso di elezione, a non assumere incarichi fuori ruolo presso l’Esecutivo nel corso del mandato al C.D.C. e per almeno un anno dalla sua cessazione.

INVITANO tutti i candidati delle altre liste a formulare lo stesso impegno politico nei confronti dei colleghi elettori.
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