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SOMMARIO
1. INCARICHI DIRETTIVI (PRES. CORTE D'APPELLO CALTANISSETTA, PRES. TRIB. IVREA, PROCURATORE DI NUORO, PROCURATORE DI CAMERINO, PROCURATORE DI PORDENONE, PROCURATORE DI VICENZA)
2. IL PROGRAMMA DEI CORSI INTERNAZIONALI PER IL 2005
3. MAGISTRATI E MASS-MEDIA
4. TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI
5. FUORI RUOLO
6. AMMISSIONI A CORSI DI STUDIO INTERNAZIONALI
7. IL CSM A TORRE ANNUNZIATA E S.MARIA CAPUA VETERE
DALLE COMMISSIONI

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1. INCARICHI DIRETTIVI (PRES. CORTE D'APPELLO CALTANISSETTA, PRES. TRIB. IVREA, PROCURATORE DI NUORO, PROCURATORE DI CAMERINO, PROCURATORE DI PORDENONE, PROCURATORE DI VICENZA)
Ben sei nomine ad incarichi direttivi questa settimana in plenum, a seguito dell'intervenuto concerto del ministro Castelli, che invece ritarda con riferimento alla copertura del posto di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Genova.
Unanime conferimento dell'incarico di Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta al dott. FRANCESCO INGARGIOLA (Pres. di sez. della Corte di Appello di Caltanissetta.
Dell'incarico di Presidente del Tribunale di Ivrea al dott. ANIELLO MOSCA (Pres. di sezione del Tribunale di Asti).
Dell'incarico di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro al dott. ANTONIO AMOROSO (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Sassari).
Dell'incarico di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Camerino al dott. FERNANDO ADAMO (sostituto procuratore generale ad Ancona).
Dell'incarico di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone al dott. LUIGI DELPINO (sostituto procuratore generale a Venezia).
Nominato il dott. NELSON SALVARANI (Presidente di sezione del Tribunale di Venezia) all'incarico di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, in voto che ha visto 2 astensioni (Di Federico e Rognoni).

2. IL PROGRAMMA DEI CORSI INTERNAZIONALI PER IL 2005
Approvato dal plenum (e già trasmesso in mailing-list) il programma dei corsi di formazione e aggiornamento professionale a carattere internazionale per l'anno 2005, suddiviso - come per l'anno 2004 - in quattro sezioni, che verrà come di consueto trasmesso in opuscolo a tutti i magistrati presso gli uffici, in uno ai modelli da compilare per le richieste di ammissione (anche se che per alcuni corsi verrà operato un separato interpello).
Si segnalano quali elementi di attenzione:
I) l'incremento dell'offerta formativa, portata a ben 57 corsi complessivamente, con conseguente ammissione di 195 magistrati per i soli corsi organizzati dal CSM a Roma;
II) l'ulteriore incremento rispetto agli anni precedenti del numero dei magistrati italiani ammessi alla partecipazione ad azioni di formazione all'estero in Austria, Francia e Spagna, nel quadro delle iniziative comunitarie (nel 2003 le ammissioni sono state 33,nel 2004 invece 69);
III) La previsione del criterio privilegiato di ammissione relativo alla certificazione di specifica competenza professionale sul tema oggetto dell'incontro da parte del capo dell'ufficio (in uno alla conoscenza della lingua straniera) e, in via gradata, del minor numero di ammissioni ai corsi, ovvero della minore anzianità di ruolo;
IV) La scadenza del 10 gennaio 2005 per la presentazione delle domande.

3. MAGISTRATI E MASS-MEDIA
Va segnalata l'approvazione del programma dell'incontro di studi su "Magistratura e mass media" che si terrà a Roma dal 9 all' 11 dicembre 2004.
Si tratta di un'iniziativa di particolare interesse che, partendo anche dalle esperienze delle altre strutture di formazione europee, vuole analizzare il tema dei rapporti del magistrato con i mass media, riflettendo anche con l'apporto di esperti della comunicazione, sugli ambiti e i limiti della facoltà di comunicare del magistrato, nonchè sulle tecniche di comunicazione e sull'utilità che queste possono avere per il magistrato nell'affrontare il rapporto con la stampa, ed ancora sugli effetti che i mezzi di comunicazione possono avere sullo sviluppo e sulla trattazione del processo.
Nel corso dei lavori, ci si occuperà anche dell'esame delle soluzioni adottate nei singoli uffici giudiziari, delle risoluzioni del Consiglio Superiore sul tema, delle prospettive di riforma ordinamentale che affrontano anche il tema dei rapporti con i mass media.
Lo specifico interesse degli argomenti trattati ha trovato diretta conferma nell'elevato numero di colleghi (circa 400) che hanno richiesto di partecipare all'incontro, che ha indotto il Consiglio ad elevare da 30 a 50 il numero delle ammissioni ad un'iniziativa concepita a carattere seminariale.
Questo il programma:
PRIMA SESSIONE - IL PROCESSO FUORI DAL PROCESSO
Dott. Antoine Garapon (Magistrato di Parigi, direttore de l'Institut des Hautes Etudes Judiciaires): La giustizia emozionale: gli atti e l'oggetto dei processi nelle rappresentazioni dei mass media.
Prof.ssa Isabella Pezzini (associato di filosofia e teoria dei linguaggi nell'Università di Roma "La Sapienza"): La rappresentazione cinematografica, televisiva e letteraria a confronto Questioni: l'inchiesta Il modello della common law e il modello italiano La rappresentazione del funzionamento della giustizia La personalizzazione della funzione e della responsabilità del giudice
Roberta Petrelluzzi, Autrice televisiva (Responsabile del programma RAI Un giorno in Pretura): La rappresentazione televisiva. Gli obiettivi dell'informazione televisiva. I criteri di scelta dei processi e delle sequenze.
Gruppi di lavoro per settori distinti, civile e penale, su casi giudiziari oggetto di osservazione specifica dei mass media in comparazione con i principali atti processuali:
Michele Smargiassi (redazione di La Repubblica) - Gruppo civile: Il caso Di Bella
Giovanni Bianconi (redazione de Il Corriere della Sera )- Gruppo penale: Il caso Marta Russo.
SECONDA SESSIONE - I MEDIA NEL PROCESSO
Prof. Rino Ruminat (straordinario di psicologia generale nell'Università di Padova) e Prof. Alessandro Somma (straordinario di diritto privato comparato nell'Università di Ferrara): L'influenza mediatica sulla decisione. Questioni a confronto: analisi dei comportamenti la scelta della testimonianza mediatica
Dott. Luigi Lanza (Consigliere della Corte d'Appello di Venezia): Le telecamere nel processo: una ricerca empirica (i giudizi di corte d'assise).
TERZA SESSIONE - METODOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Gianluca Comin (Responsabile della Direzione Comunicazione dell'ENEL): La rappresentazione della attività e degli atti nell'esperienza organizzativa di una grande impresa.
Franco Abruzzo (Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Docente di Storia del giornalismo e delle comunicazioni sociali Università Bicocca di Milano): I rapporti con i giornalisti. Questioni: Il codice deontologico dei giornalisti. Doveri dei giornalisti in rapporto al diritto di cronaca (in particolare giudiziaria) e di critica
dott. Vladimiro Zagrebelsky (Giudice della Corte Europea dei diritti dell'Uomo): Statuto normativo e deontologico del magistrato nei rapporti con i mass media. Questioni: illustrazione e discussione delle circolari del CSM giurisprudenza disciplinare giurisprudenza della Corte Europea diritti dell'uomo; le fattispecie di diffamazione dei magistrati; la questione dell'astensione; possibili protocolli d'udienza e dell'ufficio.

4.TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI
Approvate le tabelle organizzative per il 2004/2005 della Procura di Lagonegro, Procura di Tempio Pausania, Tribunale di Lanusei, Procura di Foggia, Tribunale di Cagliari (con osservazioni).

5.FUORI RUOLO
Disposta la collocazione fuori ruolo dei colleghi:
ANDREA STEFANO VENEGONI (p.m. Genova) destinato alle funzioni di Procuratore internazionale in materia di criminalità finanziaria dell'United Nations Interim Administration Mission in Kossovo per sei mesi;
ROBERT SCHULMERS VON PERNWERTH (già f.r. quale assistente alla Corte Costituzionale) per un anno destinato ad attività di massimazione al Servizo studi e massimario presso la Corte Costituzionale.

6.AMMISSIONI A CORSI DI STUDIO INTERNAZIONALI
Per il seminario sul tema "Etre chef de cour dans l'espace judiciaire européen" di Bruxelles dal 17 al 19.11, riservato ai capi di Corte, selezionati i dott. GAETANO DRAGOTTO (Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Ancona) e ENNIO SALVATORE MARONGIU (Presidente della sezione distaccata della Corte di Appello di Sassari).
Per il seminario di Parigi dal 22 al 26.11 sul tema "Cooperazione penale nell'Unione Europea" ammessi i colleghi GAETANO DE AMICIS (Trib. Avezzano) e FABIO LICATA (Trib. Palermo).
Ammessi al Seminario di studi di Agen (Francia) dal 30.11. al 2.12. sul tema: "Violenze sessuali: autori e vittime" i dottori: MARIA LUISA MINGRONE (Pres. sez. Tribunale Crotone), BEATRICE DANI (Tribunale Livorno) , DANIELA BORGONOVO (p.m. Milano), EMMA RIZZATO (p.m. Venezia), GIOVANNI BATTISTA FERRO (p.m. Savona).

7. IL CSM A TORRE ANNUNZIATA E S.MARIA CAPUA VETERE
Su proposta del presidente della settima commissione (Arbasino), a seguito dell'apertura di una pratica disposta su richiesta dei consiglieri Aghina, Menditto, Primicerio e Riello, il plenum ha deliberato di disporre un intervento esterno in data 24 e 25 novembre presso gli uffici giudiziari di Torre Annunziata e S.Maria Capua Vetere, diretto a verificare l'adeguatezza del livello di risposta giudiziaria al crescente fenomeno della criminalità comune e organizzata e, comunque, alla complessiva domanda di giustizia di un vasto e popoloso bacino di utenza.
Per la prima volta in questa consiliatura la settima commissione si recherà così presso uffici giudiziari per svolgere un'istruttoria diretta ad acquisire diretti elementi di conoscenza utili alla verifica ed all'approfondimento di una situazione di particolare disagio, denunziata dai magistrati operanti presso gli uffici campani ed in particolare dalle locali sottosezioni dell'A.N.M., che hanno trasmesso al CSM note illustrative della precaria situazione degli uffici giudiziari.
Si tratta di un'iniziativa di particolare rilievo, che "riattiva" le competenze consiliari in tema di verifica delle condizioni organizzative degli uffici giudiziari con riferimento alle problematiche poste dalla criminalità organizzata cui, prima delle riforma operata dalla legge elettorale del CSM del 2002, presiedeva un'apposita commissione consiliare.
Non è senza significato che l'individuazione prioritaria degli "obiettivi" abbia privilegiato uffici giudiziari dell'area napoletana che operano iin situazione emergenziale, che assurgono così a dignità di "casi emblematici" per significare l'attuale condizione di disagio in cui versa gran parte del "servizio giustizia" del nostro Paese.
Va ricordato come anche l'unico precedente intervento "esterno" consiliare, operato dall'ottava commissione nel corso del 2004, destinato alla verifica di situazioni "patologiche" nell'amministrazione della giustizia di pace, abbia riguardato il circondario di S.Maria Capua Vetere.

DALLE COMMISSIONI

QUINTA COMMISSIONE
Queste le proposte intervenute in commissione durante la settimana:
Per Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Potenza, proposta unanime per il dott. PASQUALE ANDRIA (Trib. minorenni Salerno).
Per l'incarico di Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano: 3 voti (Buccico, De Nunzio, Mammone) sono andati al dott. FRANCESCO CASTELLANO (Pres. sez. Trib. Milano), mentre 2 voti (Fici, Menditto) al dott. ANTONIO LOMBARDI (Pres. sez. Trib. Milano); una astensione (Berlinguer).
Per il posto di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria proposti CARLO MACRÌ (sost. proc. generale di Catanzaro) con 4 voti (Fici, De Nunzio, Menditto e Berlinguer) e FRANCESCO VERDOLIVA (p.m. minori Salerno) con 1 voto (Mammone); astenuto Buccico.
Proposte unanimi per il dott. MICHELE CRISTICO (Consigliere sez. lavoro Trib. Bari) per l'incarico semidirettivo di Presidente di Sezione del Tribunale di Foggia, e per il dott. ADET TONI NOVIK (Trib.Busto Arsizio) per il posto di Presidente di sezione del Tribunale di Busto Arsizio (dopo revoca del dott. Soprano).


Ernesto Aghina Paolo Arbasino Giuseppe Fici

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