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SOMMARIO
1.LA DIFFICILE TUTELA DEL DOTT.CASELLI
2.PUBBLICAZIONE DELLE SEDI PER TRASFERIMENTI RISERVATA AI TITOLARI DEL BENEFICIO EX LEGE 133 DEL 1998
3.INIZIATA LA DISCUSSIONE SULLA NUOVA CIRCOLARE IN TEMA DI INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI
4.INCARICHI SEMIDIRETTIVI
5.LA GIORNATA EUROPEA SULLA GIUSTIZIA CIVILE
6.STAGE DI FORMAZIONE A BRUXELLES PRESSO L'OLAF
7.ATTIVITA' INTERNAZIONALE DEL C.S.M.
8.FUORI RUOLO
9.TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI
10.AMMISSIONI AD INCONTRI DI STUDIO INTERNAZIONALI
DALLE COMMISSIONI

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1.LA DIFFICILE TUTELA DEL DOTT.CASELLI
A seguito delle (ennesime) polemiche ed attacchi posti in essere da esponenti politici nei confronti del Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Torino, dott. Giancarlo Caselli, insieme con i consiglieri di MD ed il cons. Berlinguer avevamo presentato in plenum con la procedura urgente prevista dall'art.45 del regolamento interno, una proposta di delibera "a tutela" del magistrato, come è noto in questi mesi oggetto di una specifica e singolare "attenzione" che ha derivato la sua esclusione ex lege, in virtù del noto "emendamento" dal concorso (già bandito) per la copertura del posto di Procuratore Nazionale Antimafia.
Nonostante il contenuto della proposta, che si limitava a riportarsi alle consuete proposizioni dirette a tutelare dalle ingiuste denigrazioni la figura professionale del dott. Caselli e con essa l'autonomia e l'indipendenza dell'ordine giudiziario, non si è potuti pervenire al voto.
Su richiesta dei consiglieri di Unicost (approvata col voto contrario nostro e dei colleghi di MD), la pratica è stata rinviata in commissione, contraddicendo così le esigenze di tempestività dell'intervento consiliare di tutela del magistrato oggetto di attacchi più volte affermate e declamate.
Non meglio precisate esigenze di "approfondimento" di un tema che appare in tutta la sua evidenza sulla base della mera lettura della rassegna stampa, hanno indotto la maggioranza del Consiglio a differire l'intervento a tutela di un magistrato ingiustamente offeso.
E'la prima volta che questo accade e non possiamo che rammaricarci per quella che riteniamo una condotta inadeguata rispetto alla gravità dei fatti ed alla costante necessità che il CSM tuteli l'onorabilità dei magistrati senza poco comprensibili mediazioni.

2.PUBBLICAZIONE DELLE SEDI PER TRASFERIMENTI RISERVATA AI TITOLARI DEL BENEFICIO EX LEGE 133 DEL 1998
Il plenum del 29 settembre 2005 ha approvato, all'unanimità e senza alcun contrasto, il c.d. bando per trasferimento riservato per i colleghi che hanno maturato il quinquennio in sede disagiata (già trasmesso in lista).
Si tratta del quarto bando riservato a partire dall'ottobre del 2003 quando è venuto a maturazione il quinquennio per il primo scaglione di beneficiari.
Nella motivazione, analoga a quelle precedenti, si è dato atto della recente modifica normativa (d.l. 115 del 2005) e delle ragioni interpretative in base alle quali si è ritenuto che la trasformazione del "diritto di prescelta assoluto" in "diritto di prescelta relativo" (in quanto esercitatile soltanto nei confronti di coloro che sono entrati in magistratura in epoca successiva al 1998) possa valere soltanto con riferimento alla futura pubblicazione di sedi disagiate.
Rispetto ai bandi precedenti è minore il numero degli interessati (complessivamente 80 di cui 33 già interpellati in passato) così come in diminuzione saranno in futuro gli ulteriori beneficiari: 40 nel 2006, 6 nel 2007, 41 nel 2008, 42 nel 2009, sempre che gli stessi (oggi soltanto potenziali beneficiari) matureranno il quinquennio di permanenza nelle sedi disagiate di attuale destinazione.
Si tratta, dunque, di fenomeno in esaurimento, in conseguenza della stessa impostazione della legge del 1998, che ha previsto un numero complessivo di beneficiari di 200 unità per il 1998, 150 per il 1999, 100 per il 2000 e 50 per gli anni successivi; ed in conseguenza del fatto che, per l'anno 2004,
sono state dichiarate pochissime sedi disagiate di I grado per 35 posti complessivamente (gli altri 15 posti sono stati riservati a Corti di Appello abitualmente non richieste: Palermo, Caltanissetta e Catanzaro); mentre per l'anno 2005 il Consiglio Superiore della Magistratura ed il Ministro non hanno provveduto a dichiarare alcuna sede disagiata.
Se questo ridimensionamento comporterà sicuramente un minor disagio per i controinteressati, emergeranno presto le gravi problematiche, già sperimentate negli anni novanta, di uffici in distretti particolarmente difficili con insostenibili scoperture.
In questo contesto va anche segnalato come l'art.30 della legge finanziaria in discussione a livello governativo, recante "Disposizioni per il contenimento degli oneri di personale", prevede l'abolizione delle indennità che spettano ai magistrati che danno la disponibilità per essere trasferiti nelle sedi di difficile copertura. Ciò significa che sedi come le corti di appello di Reggio o Caltanissetta e molti tribunali di tradizionale, difficile copertura, non solo saranno penalizzati dalle nuove norme sulla legge 133/98, ma subiranno anche una penalizzazione dell'incentivo economico che contribuiva a determinare il trasferimento.

3.INIZIATA LA DISCUSSIONE SULLA NUOVA CIRCOLARE IN TEMA DI INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI
Un intera sessione del plenum è stata dedicata all'esame della nuova circolare in materia di incarichi extragiudiziari (su cui in contemporanea è stato anche approvato in questi giorni uno schema di decreto in applicazione della delega contenuta nella legge di riforma dell'ordinamento giudiziario).
Si tratta di un argomento particolarmente complesso, dovendo il Consiglio aggiornare la precedente ed ormai remota circolare in argomento, per cui la discussione, incentratasi anche su numerosi emendamenti rispetto alla proposta della commissione, non ha potuto esaurirsi in un'unica seduta plenaria.
Per la prossima settimana è prevista la votazione finale.

4.INCARICHI SEMIDIRETTIVI
Nominati con voto unanime all'incarico di Presidente di sezione del Tribunale di Palermo i colleghi GIOACCHINO NATOLI (p.m. Palermo) e TOMMASO VIRGA (Appello Palermo).
La delibera fa seguito ad un contenzioso amministrativo in esito al quale erano state poste in discussione le modalità di applicazione regolamentare in sede di voto della delibera precedentemente adottata dal plenum, il che ha imposto una nuova decisione da parte del Consiglio.

5.LA GIORNATA EUROPEA SULLA GIUSTIZIA CIVILE
Sulla base delle decisioni assunte dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea nel 2003, è stato confermato il giorno 25 ottobre 2005 per la celebrazione della Giornata europea della giustizia civile.
L'iniziativa persegue l'obiettivo di informare adeguatamente i cittadini sui loro diritti e sulle modalità di funzionamento della giustizia civile, così contribuendo ad avvicinarli alla giustizia e quindi a migliorare l'accesso al servizio giudiziario
Il CSM anche quest'anno ha approvato una delibera (già trasmessa in lista) in ordine alle modalità di partecipazione italiana, invitando i dirigenti degli uffici giudiziari affinché provvedano all'organizzazione, in accordo con le istituzioni, gli enti privati e gli ordini professionali che si dichiareranno disponibili, di iniziative ritenute opportune.
Sulla base della raccolta delle attività poste in essere in molte sedi giudiziarie, si è potuto rilevare come nell'ultimo anno l'iniziativa abbia determinato in molti distretti un impegno ed una partecipazione corale, anche da parte di molti dirigenti degli uffici, con partecipazione di studenti universitari e delle scuole medie superiori, raccogliendo così un invito "celebrativo" con adeguata corrispondenza, al di là di un appuntamento dal contenuto rituale, che costituisce un auspicio di rinnovato impegno per l'anno corrente

6.STAGE DI FORMAZIONE A BRUXELLES PRESSO L'OLAF
Proseguendo nell'attività di formazione comunitaria, che si sta incrementando negli ultimi anni, il plenum ha deliberato (su proposta della nona commissione) un interpello diretto a selezionare quattro magistrati (tre p.m. ed un giudicante), per la partecipazione ad uno stage (insieme a colleghi francesi) presso l'Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF) in Bruxelles, che si occupa della protezione degli interessi finanziari dell'Unione Europea, della lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra forma di attività illegale.
Il bando (già trasmesso in lista) richiede agli aspiranti una esperienza documentata in tema di frodi comunitarie o di reati economici o tributari con influssi transfrontalieri, nonchè una buona conoscenza della lingua francese.

7.ATTIVITA' INTERNAZIONALE DEL C.S.M.
Il C.S.M. svolge una intensa attività internazionale che si esplica mediante contatti con autorità giudiziarie di altri paesi (anche extraeuropei), organi rappresentativi della magistratura, ecc.
Frequenti sono le visite di delegazioni straniere interessate a conoscere i meccanismi ordinamentali ed organizzativi che presiedono all'attività dell'organo di autogoverno.
In questa settimana una rappresentanza del CSM ha incontrato una delegazione di magistrati serbi, croati, macedoni, bosniaci ed albanesi, particolarmente interessati a confrontare il proprio assetto di gestione della magistratura con il "modello" italiano.
Nelle prossime settimane sono previste trasferte di delegazioni consiliari a Parigi e a Buenos Aires, ricambiando visite di studio già svolte presso il C.S.M. da rappresentanti dei Consigli superiori della magistratura francese ed argentino.

8.FUORI RUOLO
Disposta la destinazione fuori ruolo a funzioni non giudiziarie quale assistente di studio del prof. Gaetano Silvestri alla Corte Costituzionale del dott. GUGLIELMO LEO (magistrato di Tribunale destinato alla Corte di Cassazione)

9.TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI
Approvate le tabelle per il biennio 2004/2005 dei seguenti uffici giudiziari:
Procura di Enna; Procura di Cosenza; Tribunale di Lagonegro; Tribunale di Trapani; Procura di Varese;
Approvate con rilievi cui ottemperare le tabelle del Tribunale di Terni; Tribunale di Sondrio.

10.AMMISSIONI AD INCONTRI DI STUDIO INTERNAZIONALI
Ammesse all'incontro di studio di Parigi del 10 all'11 ottobre 2005 su "Le pratiche giudiziarie sul riconoscimento preliminare di colpevolezza" le colleghe MARIA TERESA CAMELI (Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catanzaro) e SIMONA PANZERA (Tribunale di Brindisi);
al seminario di Parigi su "Le sette" (dal 10 al 14 ottobre 2005), i dott. MASSIMILIANO SIGNORINI (Trib. Sorveglianza Livorno) e ENZO COSTANZO (Presidente di Sezione della Corte di Appello di Roma).

DALLE COMMISSIONI

TERZA COMMISSIONE
Dopo la pubblicazione del bando destinato ai titolari della prelazione ex L. 133/98, le ulteriori scadenze per la Terza Commissione si individuano nella individuazione delle sedi per 380 nuovi uditori ed in un nuovo bando per trasferimenti ordinari.
Il c.d. bando riservato costituisce, ormai dal 2003, un adempimento prodromico ad un successivo bando per trasferimenti ordinari e (proprio come nell'autunno del 2003) alla contestuale individuazione delle sedi da destinare agli uditori.
Allo stato sono vacanti circa 530 posti di I grado, ai quali dovranno aggiungersi nei prossimi due mesi altri 120-140 posti all'esito delle procedure concorsuali dei posti di I e II grado avviati nella primavera scorsa.
Si tratta di circa 650 posti di primo grado, da cui dovranno essere scorporati, a fine anno, 380 posti per gli uditori, per potere contestualmente procedere alla pubblicazione degli altri per i trasferimenti ordinari (si tratterà, dunque, di 250-300 posti). Sarà, come sempre, una scelta non facile per l'individuazione delle sedi più ambite da mettere a disposizione per i trasferimenti e quelle meno ambite da destinare agli uditori.
La prelazione offerta con il bando riservato ai beneficiari ex lege 133/1998 (33+47), non muterà il numero dei posti che saranno destinati a fine anno ai trasferimenti, nel senso che le sedi lasciate vacante dai beneficiari saranno rimpiazzate (nel numero complessivo delle vacanze) dalle sedi disagiate di provenienza; e non muterà neppure (salvo imprevisti: normalmente però i bandi riservati vengono risolti in poche settimane) i tempi.
A partire dal 2006 ed almeno fino a tutto il 2008 (forse anche fino a tutto il 2009) non vi saranno nuovi uditori, atteso che per anni è stato ritardato dal Ministero il nuovo concorso (le cui prove scritte saranno espletate nel febbraio 2006).
Contestualmente l'abbassamento dell'età pensionabile e l' immaginabile prepensionamento di centinaia di colleghi determinerà un corrispondete scivolamento verso gli uffici di secondo grado di colleghi che oggi occupano uffici di primo grado.
La situazione dovrebbe (vedremo perché dovrebbe) migliorare con riferimento ai trasferimenti ordinari (meno beneficiari di prescelte, nessun uditore cui trovare la sede, tante vacanze in distretti oggi quasi inaccessibili); mentre sarà certamente disastrosa nei distretti meridionali per coloro (magistrati) che resteranno in uffici caratterizzati da ingestibili scoperture di organico e per coloro (cittadini) che hanno diritto, in quelle realtà, ad un decoroso servizio giustizia. Ma (dicevamo) la situazione con riferimento ai trasferimenti ordinari potrebbe anche non migliorare se si tiene conto degli imprevedibili sviluppi della riforma dell'ordinamento giudiziario.

SETTIMA COMMISSIONE
Continua in commissione l'esame della nuova circolare che dovrà informare la predisposizione delle tabelle degli uffici giudiziari per il prossimo biennio.

Ernesto AGHINA Paolo ARBASINO Giuseppe FICI

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