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NEWS DAL C.S.M (n. 25 del 14 luglio 2003) Pubblichiamo le notizie sui lavori del CSM della settimana questa settimana inviate dai nostri Consiglieri Fici, Aghina ed Arbasino, Nuova pagina 2

SOMMARIO

1.TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI

2.PARERE SULLA RIFORMA MINORILE

3.INCARICHI DIRETTIVI (P.G. Lecce, Proc. Treviso e Pres. Trib. Saluzzo)

4.PROGRAMMA DI FORMAZIONE 2004

5.SEZIONE DISCIPLINARE

DALLE COMMISSIONI



1.TABELLE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI

Approvate dal plenum in settimana le tabelle organizzative dei seguenti uffici: Procura di Sassari; Trib. di sorv. Potenza; Trib. Lagonegro; Trib. Matera; Trib. Potenza; Trib. Vasto; Trib. Nicosia; Trib. min. Palermo.

Approvazione parziale, con onere di riformulazione entro 30 gg. per alcuni punti, per le tabelle del Trib. di Massa.

Non approvate le tabelle del Trib. di Forlì.


2.PARERE SULLA RIFORMA MINORILE

Unanime approvazione da parte del plenum del parere (ampiamente critico…) richiesto dal Ministro della giustizia sul progetto di delega al Governo per l’istituzione presso i tribunali delle sezioni specializzate per la famiglia e i minori già trasmesso in lista (il testo sul sito www.movimentoperlagiustizia.it ).


3.INCARICHI DIRETTIVI (P.G. Lecce, Proc. Treviso e Pres. Trib. Saluzzo).

Tre gli incarichi direttivi deliberati questa settimana dal plenum.

Unanime designazione (con la sola astensione di Rognoni, Marini e Salvi) del dott. ANTONIO FOJADELLI ( Proc. Rep. Vicenza) all’incarico di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Treviso.

Diviso il plenum per il conferimento dell’incarico di Presidente del Tribunale di Saluzzo, assegnato al dott. ALBERTO DE ALESSANDRI (cons. appello Genova) con 14 voti (M.I., Unicost, laici del Polo, Schietroma) rispetto agli 8 voti ottenuti dal dott. ANIELLO MOSCA (Pres. di sez. del Trib. di Asti), per cui hanno votato i consiglieri del Movimento e di M.D. (3 astenuti: Rognoni, Berlinguer e Favara).

Veramente singolare la storia di questo incarico direttivo, che ha visto prevalere un collega (il dott. DE ALESSANDRI), segnalatosi negativamente in passato nell’esercizio di un incarico direttivo, tanto da essere valutato negativamente dal Consiglio Giudiziario competente.

Ulteriore singolarità deriva dalla valutazione negativa del collega precedentemente espressa solo pochi mesi fa dagli stessi consiglieri togati che lo hanno votato per la presidenza del tribunale di Saluzzo, tale da posporlo comparativamente per altro incarico direttivo ad un collega che aveva addirittura riportato un parere negativo del Consiglio Giudiziario per reiterata violazione delle disposizioni in materia di tabelle.

Inutile dire che il curriculum professionale del dott. Mosca, immune da qualsiasi censura, ed attualmente titolare di un incarico semidirettivo non ha retto alla comparazione…

L’incarico di Procuratore generale presso la Corte d’appello di Lecce è andato al dott. FRANCESCO TORIELLO (Pres. di sez. della Cassazione) che ha prevalso con 14 voti (M.I., Unicost, laici del Polo, Favara) rispetto ai 10 riportati dal dott. MARIO BUFFA (Pres. di sez. della Corte d’appello di Lecce), votato da Movimento, M.D., Berlinguer e Schietroma. (astenuto Rognoni). In relazione a questa nomina condividiamo volentieri con i colleghi Berlinguer e Schietroma (ma non è certo una novità) le critiche dei colleghi di Unicost che peraltro, segnalando la circolare sugli incarichi direttivi, ci confortano vivamente (quanto meno per il prossimo futuro….).


4.PROGRAMMA DI FORMAZIONE 2004

E’ stato approvato dal plenum il programma dei corsi di formazione per l’anno 2004 (già trasmesso in lista e presente sul sito www.movimentoperlagiustizia.it) che quanto prima verrà recapitato a tutti i colleghi nella rituale veste di “libretto verde”.

Anche quest’anno l’offerta formativa è particolarmente ricca (37 corsi), con molti elementi di novità e soprattutto un accentuato raccordo tra formazione centrale e decentrata, per cui è prevista la propedeutica partecipazione ad alcuni corsi periferici per accedere a quelli centrali.


5.SEZIONE DISCIPLINARE

La sezione disciplinare del Consiglio, accogliendo la richiesta del Procuratore Generale della Cassazione, ha disposto la sospensione cautelare dalle funzioni e dallo stipendio della dott.ssa CLOTILDE RENNA (sost. proc. gen. di Salerno) con riferimento alle vicende che hanno interessato la procedura del concorso per uditore giudiziario di cui la collega era componente della commissione. Va specificato come in quarta commissione sia aperta una pratica relativa alla decadenza dalle funzioni della dott.ssa Renna, quale conseguenza della sua mancata presenza in ufficio.


DALLE COMMISSIONI


TERZA COMMISSIONE

Mentre proseguono i lavori di definizione delle procedure di trasferimento relative ai bandi del 16 marzo 2003 (160 posti di I grado) e del 16 aprile 2003 (140 posti di II grado), si cominciano a delineare le linee programmatiche delle priorità, degli impegni e degli obiettivi che dovranno essere seguite a partire dalla ripresa delle attività consiliari, dopo l’agognata pausa estiva.

Il punto della situazione, innanzi tutto:

a) in merito al bando del 16 marzo 2003 sono già state definite 43 proposte di trasferimento con relative approvazioni da parte del plenum; altre venti proposte circa dovrebbero approdare ai plenum di questa settimana ed altrettante (è una semplice stima) ai plenum della prossima settimana, prima della chiusura di fine luglio. Mentre una ventina di graduatorie sono bloccate in attesa del prescritto parere ex art. 190 ord. giud. nei confronti di altrettanti proponibili già individuati (che potrebbero, tuttavia, revocare) ed un’altra dozzina per approfondimenti istruttori (sono state disposte non poche audizioni e chiesti chiarimenti ai capi degli uffici e/o ai consigli giudiziari), pressoché per tutti gli altri posti messi a concorso e non ancora definiti la Commissione ha già formulato la proposta di trasferimento ed è in attesa del decorso del tempo per l’eventuale revoca da parte dei proposti (ed abbiamo sperimentato che ciò avviene nella maggior parte dei casi), per poi passare alla proposta di chi segue in graduatoria. I lavori procedono con difficoltà e, per quanto dobbiamo essere riconoscenti nei confronti del personale della segreteria e dei colleghi magistrati segretari che affrontano, con scrupolo, uno studio preliminare dei fascicoli estremamente difficoltoso, i tempi di definizione si sono mantenuti ai livelli dello scorso anno. Siamo, comunque, tutti coinvolti nel tentativo di migliorare alcuni passaggi procedurali ed insisteremo in questa direzione, innanzi tutto con riferimento all’organizzazione del lavoro interno al Consiglio, ma anche segnalando e stigmatizzando i ritardi importati per responsabilità esterne; registriamo così che, a distanza di oltre tre mesi, non sono stai trasmessi tutti i prescritti pareri dei consigli giudiziari, ma anche che è ancora estremamente diffusa una perniciosa e diffusa insensibilità di tantissimi colleghi;

b) riguardo al bando del 16 aprile 2003 relativo a 140 posti di appello la Terza Commissione ha formulato le prime quindici proposte e ci auguriamo di definirne almeno il doppio ancora nelle ultime due settimane prima della pausa estiva;

c) comincia ad affluire al Consiglio la documentazione relativa alla maxi pubblicazione di metà maggio relativa ai circa 100 posti semidirettivi vacanti; il lavoro di individuazione dei vincitori si preannuncia imponente e ci auguriamo che lo spostamento della relativa competenza dalla Terza alla Quinta diventi quanto prima una realtà; i tempi programmatici dei lavori della Terza Commissione sono condizionati da questa decisiva ed elementare razionalizzazione delle risorse, con riferimento alla quale continuiamo a non comprendere la diversa opinione manifestata dai colleghi di Unicost; in ordine alla quale abbiamo riferito nei nostri ultimi notiziari, ai quali rinviamo, augurandoci che già questa settimana arrivi dal Comitato di Presidenza una rassicurante e definitiva risposta al riguardo;

d) entro fine luglio verranno pubblicati i 104 posti relativi ai neo-istituiti organici distrettuali: è stata approvata la relativa circolare predisposta dalla Settima commissione e la Terza provvederà già questa settimana (la relativa pratica è stata già aperta) a predisporre una modesta modifica della circolare sui trasferimenti, per prevenire possibili dubbi che potrebbero insorgere nella valutazione delle domande degli aspiranti a questi posti;

e) come già segnalato è stata aperta, altresì, una pratica per l’individuazione della procedura più adeguata per il riconoscimento del beneficio ex lege 133 del 1998 a coloro i quali matureranno il relativo diritto alla data del 26 luglio p.v.; abbiamo già formalizzato una nostra proposta al riguardo (trasferimento alla sede richiesta senza necessità di previa pubblicazione, per evitare un inutile bando cui far partecipare centinaia di aspiranti comunque soccombenti) che ci auguriamo venga approvata già all’inizio di questa settimana;

f) sempre con riferimento ai benefici derivanti dalla legge 133/98 la Terza Commissione ha approvato all’unanimità una risposta a quesito relativo al riconoscimento del beneficio a quei magistrati che hanno preso possesso in un ufficio, riconosciuto come disagiato dopo la scelta ma prima della presa di possesso; si tratta di una determinazione che riguarda pochi magistrati e che è fondata su argomentazioni giuridiche a nostro giudizio ineccepibili, come sarà possibile per chiunque verificare attraverso la lettura della proposta, che sarà resa pubblica in occasione della predisposizione dell’ordine del giorno del prossimo plenum in cui verrà trattata;

g) per martedì 15 luglio è fissata la seduta di Terza Commissione in cui verranno trattati i temi relativi alla individuazione dei criteri per l’individuazione, fra i tantissimi aspiranti, di coloro che dovranno essere proposti per i posti del Massimario e della Cassazione pubblicati in marzo ed aprile;

Quanto alle linee programmatiche del prossimo futuro alcune ulteriori considerazioni.

All’esito della definizione dei bandi in questione (160 posti di I grado, 140 posti di II grado, 104 posti di organici distrettuali) dovrebbero essere disponibili circa 350 posti vacanti di I grado, che sommati a quelli già disponibili (un centinaio) ci consentirà di raggiungere un totale di 450 posti. La stima (350 e non anche 404) tiene conto di alcune circostanze: 1) alcuni dei posti di appello pubblicati saranno coperti con magistrati che già esercitano funzioni di appello; 2) alcuni posti di appello (Palermo, Caltanisetta e Catanzaro in primo luogo) resteranno senza aspiranti legittimati; 3) non tutti i posti di organico distrettuale saranno coperti (temiamo infatti che soprattutto al sud questi posti resteranno senza aspiranti). Nella stima non si è, poi, tenuto conto dei posti di I grado che sarà possibile ricavare dalla definizione dei concorsi relativi ai posti semidirettivi pubblicati, perché non è possibile preventivare i tempi e perché comunque a parecchi di questi posti potrebbero essere destinati colleghi che allo stato svolgono funzioni di appello.

L’individuazione dei 310 posti da destinare agli uditori dovrà essere effettuata, pertanto, sul totale dei posti che saranno disponibili (da 420 a 470 ritengo) e sarà, comunque, una scelta difficile; sarà tuttavia tanto meno problematica quanto più ampio sarà il totale dei posti sui quale effettuare la summa divisio. Ne consegue, comunque, che la definizione delle procedure in questione deve precedere il momento della scelta di individuazione delle sedi per gli uditori giudiziari attualmente in tirocinio. Allo stato un tale obiettivo risulta raggiungibile, senza necessariamente deliberare un prolungamento del periodo dell’uditorato di qualche mese, che comunque è sempre possibile e, pertanto, è comunque opportuno.

In un tale contesto, a fine luglio ed a metà novembre, matureranno il diritto di prescelta assoluta, ai sensi della legge 133 del 1998, 80/100 colleghi che hanno esercitato le funzioni nelle c.d. sedi disagiatissime e, come sopra anticipato, si stanno individuando le relative modalità procedurali. La mia idea è quella di procedere con il minor spreco possibile di energie e risorse e, pertanto, omettendo (anche perché la legge non lo prevede ed il buon senso lo esclude) la previa pubblicazione dei posti disponibili; si tratterebbe di concorsi dall’esito scontato, del tutto inutili, se non anche dannosi per gli altri aspiranti. Le esigenze, le aspettative degli altri aspiranti vanno, invece, diversamente tutelate, innanzi tutto evitando di sprecare risorse attraverso l’avvio e la gestione di procedure superflue e, quindi, realizzando le precondizioni per un’ulteriore pubblicazione aperta a tutti e non viziata dalla presenza di sicuri vincitori, da bandire prima ovvero contestualmente alla individuazione delle sedi da destinare agli uditori giudiziari.


QUINTA COMMISSIONE

E’ stato proposto con voto unanime per l’incarico direttivo di Presidente del Tribunale di Castrovillari, il dott. OTTAVIO AMODIO (Pres. del Trib. di Sala Consilina). Per l'incarico di Procuratore della Repubblica di Isernia è stato proposto con quattro voti (astenuti Aghina e Menditto) il dott. ANTONIO LA VENUTA (Proc. Rep. Lucera).



SETTIMA COMMISSIONE

Su richiesta dei consiglieri di M.D. e del Movimento è stata aperta in commissione una pratica relativa all’istituzione di sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale, in attuazione dell’art.16 della legge 12 dicembre 2002, n.273. Si tratta di operare un urgente e non agevole adattamento tabellare alla luce della novità legislativa che istituito sezioni specializzate a livello infracircondariale. Il testo del D.Lv. 1682003 è nel sito www.movimentoperlagiustizia.it


Ernesto Aghina Paolo Arbasino Giuseppe Fici

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Consulta il sito del MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA all’indirizzo:

www.movimentoperlagiustizia.it

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